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Avirplax è la nuova frontiera fitoterapica da utilizzare nella malattia di la Peyronie volgarmente indicata come pene curvo.
La malattia è caratterizzata dalla comparsa di placche fibrose lungo il pene che ne modificano la curvatura in erezione potendo anche causare dolore.

AVIRPLAX è una associazione di particolari elementi utilizzata nel mantenimento delle proprieta' fisiologiche del complesso tunica albuginea e corpo cavernoso.
I componenti di AVIRPLAX sono:
PABA (ACIDO P-
In natura si trova solo in combinazione con l'acido folico.
La potaba, sale di potassio del PABA, è usata per la cura della malattia di Peyronie, che si manifesta con lo sviluppo di tessuto fibroso sul pene. Si usa contro la MALATTIA DI LA PEYRONIE O PENE CURVO, nell vitiligine, nella prevenzione di scottature solari come filtro (uso esterno ed interno), come antiartritico, antiasmatico e ringiovanente, aiuta la fertilità stimolando la produzione di estrogeno.
Se carente, come la vitamina B5, favorisce un precoce ingrigimento dei capelli. Il PABA è presente nel fegato, nel lievito, nel germe di grano e nelle melasse. Somministrato con acido pantotenico ad alcuni animali da laboratorio, esso ha contribuito a ristabilire il colore dei peli che stavano divenendo grigi e ne ha impedito un ulteriore incanutimento. La somministrazione di PABA ed acido folico ha ridato il colore naturale a capelli incanutiti e bianchi. L’assunzione giornaliera di acido folico e PABA dovrebbe continuare anche dopo aver ottenuto il risultato, per impedire ai capelli di tornare nelle stesse condizioni.
Esso è disponibile anche in integratori dietetici in quantità superiori a 30 milligrammi (AVIRPLAX ), ma questi dosaggi alti vengono usati per scopi terapeutici e non sono consigliati per l’integrazione quotidiana. Una continua assunzione di dosi massicce di PABA non è consigliabile e può rivelarsi tossica per il fegato, il cuore e i reni. Sintomi di tossicità sono la nausea, la diarrea e il vomito; inoltre l’assunzione di dosi eccessive può provocare anoressia, nausea, febbre ed eruzioni cutanee.
Il PABA spesso allevia il dolore da ustione in maniera ancora più efficace della vitamina E. Unguenti a base di PABA sono stati efficaci nell’evitare e curare scottature solari. La capacità del PABA di filtrare i raggi solari è unica. Persone normalmente sensibili alle scottature hanno avuto la possibilità di rimanere esposte al sole per molte ore senza problemi dopo un’applicazione di un unguento a base di PABA. Esso allevia immediatamente il dolore delle scottature e di altre ustioni.
Il PABA insieme all’acido folico aumenta il livello degli estrogeni. Una dose giornaliera di 200 mg ha fortemente migliorato la capacità di concepimento in donne che avevano problemi di sterilità, pur non avendo le tube chiuse. Prima del concepimento entrambi i futuri genitori dovrebbero assumere dosi di PABA equivalenti a 100 mg per il padre e 200 mg per la madre.L’inadeguatezza costituzionale (la sensazione di non soddisfare i propri bisogni) è migliorata con l’assunzione di sostanze nutritive che stimolano l’ipofisi, tra le quali il PABA, la vitamina E e C, e gli oligoelementi rame, cobalto, manganese e zinco.
Si raccomanda l’assunzione di un integratore vitaminico e minerale a basso potenziale più il PABA e la vitamina E insieme ad una dieta che includa proteine non cotte come il formaggio.
Arginina
L’erezione del pene è un delicato fenomeno neurovascolare a controllo psicologico e sotto influenza ormonale che si realizza tramite il rilassamento nella muscolatura liscia trabecolare e delle arteriole elicine dei corpi cavernosi.In parole più comprensibili i corpi cavernosi sono delle spugne. Queste spugne si lasciano riempire solo se la loro componente strutturale si lascia distendere dal sangue che arriva. Questa distensione è mediata dall’ OSSIDO NITRICO che produce un rilassamento delle spugne che cosi si ripienano di sangue. Queste spugne (i cosidetti corpi cavernosi) a sua volta sono contenute in una struttura molto resistente detta TONACA ALBUGINEA che man mano che arriva il sangue, lo contiene e non lo lascia fuoriuscire: si determina così un aumento della pressione nel suo interno. Si parla dapprima di tumescenza del pene e poi di classica rigidità della erezione.L'ossido nitrico rappresenta quindi il neurotrasmettitore più importanteDOVE SI TROVA L'OSSIDO NITRICO ?Prodotto a partire dalla arginina per azione di un enzima detto ossico -
Aceto di mele
L’aceto di mele è una manna per il nostro organismo in quanto oltre a rallentare il processo di indurimento del sistema vascolare (pareti arteriose e venose), è un magnifico apportatore di potassio, che rappresenta per il tessuto muscolare quello che è il calcio per le ossa e, assieme al sodio funge da pompa per introdurre gli elementi nutritivi nelle cellule del corpo e per rimuovere i prodotti di scarto.
Ma l’aceto di mele contiene anche fosforo, cloro, magnesio, calcio, zolfo, ferro, fluoro, silicio, nonché tracce di molti altri minerali.
Nel momento che si acquista l’aceto di mele, è bene stare molto attenti a quanto riportato sull'etichetta: in particolare porre attenzione che l’aceto sia stato ottenuto da mele intere e non da parti di mele (come torsoli e bucce), sottoprodotti di scarto dopo averne utilizzata la polpa per fabbricare succhi e omogeneizzati. Scegliere poi un aceto di origine biologica, in quanto la buccia della mela convenzionale contiene fino a 100 tipi di veleno, che vengono poi trasportati nel prodotto finale: il costo non è di molto diverso. Trovate ottimi aceti di mele nei negozi biologici ed in alcune erboristerie.
L’aceto di mele ha un’azione battericida, che previene enteriti e diarree causate da salmonelle e altri batteri dannosi per il nostro organismo. Per questo motivo è buona norma berne un cucchiaio in mezzo bicchiere d’acqua, prima di mangiare alimenti di dubbia freschezza.
Ananas sativus
ANANAS SATIVA (principio attivo -
Il suo utilizzo principale è come antinfiammatorio risultando particolarmente efficace nel:Trattamento degli stati infiammatori dei tessuti molli associati a traumaNelle infiammazioni localizzate specialmente in presenza di edemaNelle reazioni tissutali postoperatorie.Nell'uso come antiinfiammatorio, si utilizza in dose da 40 U.I. da due a sei volte al giorno, sebbene sia stata sperimentata a dosaggi ampiamente superiori senza effetti collaterali degni di nota, salvo lievi disturbi gastrointestinali e rare reazioni di ipersensibilità.La sicurezza dell'impiego della bromelina rispetto ad altri farmaci antiinfiammatori deriva dalla differenza nel suo meccanismo di azione: infatti, laddove i classici FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) inibiscono la cicloossigenasi, bloccando la sintesi di prostaglandine, la Bromelina "dirotta tale sintesi, incrementando la produzione di prostaglandine ad attività antiinfiammatoria a discapito di quelle ad attività pro-
Boswellia
Conosciuta anche come pianta dell’incenso originaria dell’India.Se ne usa la resina che è ricca di sostanze chimiche dette Acidi boswellici e di Triterpeni dotati di una particolare attività farmacologica, ampiamente dimostrata sia con esperimenti su animali sia su uomini, cioè quella di inibire alcuni enzimi (5-
Tali sostanze hannoAzione Antinfiammatoria,Antireumatica (inibisce la 5 lipoossigenasi che stimola la produzione di leucotrieni)Capacità di riduce il dolore ed il gonfiore articolare aiutando a ristabilire una buona funzionalità articolareI dosaggi raccomandati parlano di assunzioni di 200 – 400 mg 2 volte al di.
Vitamina E
Ne esistono delle forme sintetiche e analoghi. Ha una attività :Antiossidante molecola liposolubile associata alle membrane biologiche ed alle lipoproteine . protegge i grassi poliinsaturi dalla per ossidazione.Non Antiossidante a carico di RRR-