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Calcificazioni prostatiche

La prostatite > Miscellanea
SCHEMI DI TRATTAMENTO MEDICO DELLE CALCIFICAZIONI PROSTATICHE

CALCIFICAZIONI DA REFLUSSO
(in genere negli anziani)

Verificare a tre mesi i risultati  della cura con ecografia transrettale

Bromiser  compresse

Citrofil bustine

 1  compressa tutti i giorni

 1 bustina ogni 12 ore per due mesi

CALCIFICAZIONI PROSTATICHE IN GIOVANI
(con sensazione di peso o dolore perineale )

Verificare a tre mesi i risultati  della cura con ecografia transrettale
o con la clinica sul dolore



Mirtiman compresse


Propoli complex



1 cpr al mattino ....1 alla sera ore 22,00

 
1 cpr rigorosamente a digiuno al giorno  per sei mesi   


Coliman  compresse


1 cpr al mattino ....1 alla sera ore 22,00


COME SI FORMANO LE CALCIFICAZIONI PROSTATICHE

Il reflusso di urina infetta nei dotti prostatici che si riversano nell'uretra posteriore è un meccanismo importante per la prostatite acuta /cronica batterica.  Lo studio delle calcificazioni prostatiche dette anche calcoli prostatici ha dimostrato che molti costituenti di questi calcoli si ritrovano solamente nelle urine e NON  nelle secrezioni prostatiche.

Come fanno tali componenti ad arrivare nella prostata?
Tramite il reflusso intraprostatico di urina nei dotti eiaculatori - escretori che si verifica abbastanza facilmente : in alte parole urina infetta entra nella prostata .
Ma ci sono casi dove può risalire ugualmente urina che non è infetta (dovuta alla brutta abitudine di trattenere le urine, oppure al coito interrotto),  dando luogo a delle prostatiti chimiche che daranno un dolore pelvico su cui gli antibiotici non avranno effetto. ( Sindrome del dolore pelvico cronico  - Cpss III - IV)


IMMAGINE DI CALCIFICAZIONI clicca per ingrandire
calcificazioni intraprostatiche. Meccanismo di formazione.

Conseguenza di questo reflusso si formano le calcificazioni prostatiche o calcoli prostatici , che sono formazioni stabili ma possono essere anche labili, evidenziabili alla ecografia prostatica transrettale
Tali calcificazioni prostatiche possono essere la causa di sanguinamento durante la eiaculazione (sangue nello sperma o emospermia,  (trattabili con BREAFLOG compresse al dosaggio di tre compresse al di per 7 giorni ), oppure della riduzione della quantità dell'eiaculato per compressione esterna degli stessi dotti eiaculatori esercitata dalla calcificazione (Figura 1) o per formazione di calcolo ostruente nel dotto eiaculatore stesso.(Figura 2)

                    Figura 1                                                                                  Figura 2
                           

      

Esistono delle differenze tra queste calcificazioni.

Quelle periadenomatose , localizzate intorno all'ipertrofia che si sviluppa dalla zona di transizione (adenoma prostatico) ed  in genere visibili nel soggetto adulto- anziano , sono riferibili a precipitazioni di sali  all’interno di acini o dotti compressi dall’adenoma stesso (vedasi reflusso intraprostatico di urina favorito dalla ritenzione cronica presente nel prostatico), non danno sintomi (anche se il paziente è gia affetto da quelli dovuti alla ipertrofia prostatica).

Ecografia transrettale VOLUMINOSA CALCIFICAZIONE PROSTATICA
calcificazioni prostatiche presenti alla ecografia transrettale

Nei soggetti giovani le calcificazioni sono in genere localizzate intorno all'uretra , (tragitto più breve del reflusso attraverso i dotti degli acini)
I sintomi legati alla presenza delle calcificazioni, quando sono presenti saranno influenzati dalla sede delle stesse .





E' cosi che quando  una calcificazione è localizzata sotto il collo vescicale si avranno disturbi alla minzione, dolore riferito alla punta del pene, sopratutto alla fine della minzione.



Se invece la calcificazione si trova tra la parte di uretra sovramontanale ed il collo vescicale potremo avere quel fastidioso senso di peso tra la radice dello scroto e il retto


Se la calcificazione si forma in corrispondenza del veru montanum , chè e la zona anatomica uretrale, lievemente sollevata , nella quale sboccano i dotti eiaculatori, potremo avere eiaculazione precoce, eiaculazione dolorosa, emospermia , sensazione di tappo alla fuoriuscita dello sperma


calcificazione prostatica del veru montanum

Cura delle calcificazioni prostatiche

TERAPIA DELLE CALCIFICAZIONI PROSTATICHE CON COCKTAIL INTRAPROSTATICO

Le calcificazioni prostatiche  possono essere curate con la terapia infiltrativa.

La terapia infiltrativa è  caratterizzata dall'iniezione intraprostatica ed eventualmente periprostatica, nella sede delle calcificazioni, di dosi specifiche di antibiotici ed antinfiammatori con lo scopo di farli agire in modo mirato nell'ambito prostatico; il protocollo usuale richiede almeno cinque interventi a distanza di 10-15 giorni tra loro; gli esiti sulla sintomatologia possono essere favorevoli, ma non si sono rivelati stabili per l'assenza presumibilmente di attività ricostitutiva; talvolta (o spesso secondo le casistiche) vengono indotti danni sia di tipo meccanico (la pressione di infiltrazione) che di tipo farmacologico (la diretta tossicità locale del cocktail dei farmaci impiegati) che riaccentuano il processo infiammatorio e possono dare danni non solo alla fertilità ma anche alla capacità erettiva.
Previa anestesia locale con gel a base di lidocaina applicato sulla superficie rettale con apposito applicatore si introduce la sonda transrettale con apposita guida , attraverso la quale viene fatto passare un sottile ago di Chiba. Si puntano le calcificazioni prostatiche ed in esse si inietta in genere un cocktail di aminoglicosidi, anestetico, cortisone.
I risultati sono ad personam.



        








Inserimento di gel anestetico





Inserimento dell'ago di Chiba
con cocktail antibiotico + antinfiammatorio

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In farmacia 19.80 euro

Molto spesso il risultato di queste infiltrazioni è la parcellizzzazione della placca calcifica che da unica diventa multipla. Viene in alternativa proposta una terapia medica  che può riscontrare dei buoni successi specie sui sintomi.
Se si presuppone che la genesi di queste calcificazioni sia il reflusso di urina si può provare una terapia empirica associata ad una terapia tradizionale.
Una bustina alla mattina ed alla sera di Citrofil per due mesi
Una compressa di  Bromiser alla mattina ed alla sera per due mesi
Una spremuta di due limoni al giorno per due mesi
Una bustina di Monuril ogni 7 giorni per due mesi.
La terapia, completamente naturale,  è stata proposta da alcuni pazienti che ne hanno trovato giovamento. Non ha effetti collaterali e non è costosa.



 
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