Menu principale:
CALCIFICAZIONI DA REFLUSSO |
Verificare a tre mesi i risultati della cura con ecografia transrettale |
|
LIcoser compresse |
1 compressa tutti i giorni |
|
CALCIFICAZIONI PROSTATICHE IN GIOVANI |
Verificare a tre mesi i risultati della cura con ecografia transrettale |
|
|
|
|
|
|
|
Il reflusso di urina infetta nei dotti prostatici che si riversano nell'uretra posteriore è un meccanismo importante per la prostatite acuta /cronica batterica. Lo studio delle calcificazioni prostatiche dette anche calcoli prostatici ha dimostrato che molti costituenti di questi calcoli si ritrovano solamente nelle urine e NON nelle secrezioni prostatiche.
Come fanno tali componenti ad arrivare nella prostata?
Tramite il reflusso intraprostatico di urina nei dotti eiaculatori -
Ma ci sono casi dove può risalire ugualmente urina che non è infetta (dovuta alla brutta abitudine di trattenere le urine, oppure al coito interrotto), dando luogo a delle prostatiti chimiche che daranno un dolore pelvico su cui gli antibiotici non avranno effetto. ( Sindrome del dolore pelvico cronico -
Conseguenza di questo reflusso si formano le calcificazioni prostatiche o calcoli prostatici , che sono formazioni stabili ma possono essere anche labili, evidenziabili alla ecografia prostatica transrettale.
Tali calcificazioni prostatiche possono essere la causa di sanguinamento durante la eiaculazione (sangue nello sperma o emospermia, (trattabili con BREAFLOG compresse al dosaggio di tre compresse al di per 7 giorni ), oppure della riduzione della quantità dell'eiaculato per compressione esterna degli stessi dotti eiaculatori esercitata dalla calcificazione (Figura 1) o per formazione di calcolo ostruente nel dotto eiaculatore stesso.(Figura 2)
Figura 1 Figura 2
Esistono delle differenze tra queste calcificazioni.
Quelle periadenomatose , localizzate intorno all'ipertrofia che si sviluppa dalla zona di transizione (adenoma prostatico) ed in genere visibili nel soggetto adulto-
Nei soggetti giovani le calcificazioni sono in genere localizzate intorno all'uretra , (tragitto più breve del reflusso attraverso i dotti degli acini)
I sintomi legati alla presenza delle calcificazioni, quando sono presenti saranno influenzati dalla sede delle stesse .
E' cosi che quando una calcificazione è localizzata sotto il collo vescicale si avranno disturbi alla minzione, dolore riferito alla punta del pene, sopratutto alla fine della minzione.
Se invece la calcificazione si trova tra la parte di uretra sovramontanale ed il collo vescicale potremo avere quel fastidioso senso di peso tra la radice dello scroto e il retto
Se la calcificazione si forma in corrispondenza del veru montanum , chè e la zona anatomica uretrale, lievemente sollevata , nella quale sboccano i dotti eiaculatori, potremo avere eiaculazione precoce, eiaculazione dolorosa, emospermia , sensazione di tappo alla fuoriuscita dello sperma
Cura delle calcificazioni prostatiche
Le calcificazioni prostatiche possono essere curate con la terapia infiltrativa.
La terapia infiltrativa è caratterizzata dall'iniezione intraprostatica ed eventualmente periprostatica, nella sede delle calcificazioni, di dosi specifiche di antibiotici ed antinfiammatori con lo scopo di farli agire in modo mirato nell'ambito prostatico; il protocollo usuale richiede almeno cinque interventi a distanza di 10-
Previa anestesia locale con gel a base di lidocaina applicato sulla superficie rettale con apposito applicatore si introduce la sonda transrettale con apposita guida , attraverso la quale viene fatto passare un sottile ago di Chiba. Si puntano le calcificazioni prostatiche ed in esse si inietta in genere un cocktail di aminoglicosidi, anestetico, cortisone.
I risultati sono ad personam.
Inserimento di gel anestetico

Inserimento dell'ago di Chiba
con cocktail antibiotico + antinfiammatorio
Molto spesso il risultato di queste infiltrazioni è la parcellizzzazione della placca calcifica che da unica diventa multipla. Viene in alternativa proposta una terapia medica che può riscontrare dei buoni successi specie sui sintomi.
Se si presuppone che la genesi di queste calcificazioni sia il reflusso di urina si può provare una terapia empirica associata ad una terapia tradizionale.
Una bustina alla mattina ed alla sera di Breaston per due mesi
Una compressa di Licoser alla mattina ed alla sera per due mesi
Una spremuta di due limoni al giorno per due mesi
Una bustina di Monuril ogni 7 giorni per due mesi.
La terapia, completamente naturale, è stata proposta da alcuni pazienti che ne hanno trovato giovamento. Non ha effetti collaterali e non è costosa.