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Le innumerevoli aggiunte di informazioni, effettuate in progress , per garantire aggiornamento continuo, hanno creato un sito veramente completo, ma vasto. Per orientarvi abbiamo fornito una mappa che vi aiuterà nella consultazione delle sessioni trattate
I Tipo: prostatite acuta batterica
Nella ghiandola è presente una forte infiammazione dovuta a microrganismi patogeni in forte capacità di colonizzazione della ghiandola che in genere risalgono il canale dell'uretra (Fig. 1). Il paziente si presenta con dolore perineale (tra l'attaccatura dello scroto e il retto ) , dolore addominale inferiore intenso e spesso insopportabile, coesiste una "strana senzazione di peso o di ingombro dello spazio retropubico /sopravescicale). Ci sarà febbre (tra 37,5 -
II Tipo: Prostatite cronica batterica
Malattia erroneamente ritenuta poco comune (in realtà non lo è) e poco studiata . "NON GRADITA " negli ambulatori di urologia. Le cause non sono chiarite e c'è uno scarso interesse verso i pazienti considerati "ipocondriaci" , "depressi"…"malati immaginari" pur denunciando una malattia che in effetti incide profondamente sulla propria qualità della vita al pari dei pazienti affetti da angina o infarto.…..Nonostante questo anomalo comportamento del medico/urologo la prostatite cronica batterica è la patologia che causa la richiesta di aiuto urologico più frequente negli uomini al di sotto dei 50 anni (percentuale stimata di prevalenza dal 5 % al 9 %). I sintomi sono molto più sfumati, dotati di meno acuzie, ma diluiti nel tempo. Questo perché i germi hanno colonizzato la ghiandola ma non in maniera consistente: sono presenti quando di più, quando di meno. Sulla base di queste oscillazioni si costruisce il quadro clinico della prostatite cronica. La febbre non e presente; il grado di deficit erettivo e di ejaculazione precoce è molto variabile e spesso soggettivo, anche se spesso l'associazione con l'ejaculazione anche molto precoce è frequente; il dolore viene avvertito come senso di fastidio, presente sopra il pube oppure ad uno o ad entrambi i testicoli, dando luogo a epididimiti , (con quadri ecografici eclatanti di cisti della testa dell'epididimo ), o nell'area perineale.
La congestione dei vasi pelvici sempre presente (anche questa evidenziabile ecograficamente con dimostrazione delle ectasie dei vasi prostatici) è responsabile della comparsa di varicocele e/o idrocele mono o bilaterale (secondario /postinfiammatorio) . Anche in questo caso possono essere presenti segni di sangue fresco o degradato nello sperma (ematospermia recente o coagulativa) generalmente di grado medio-

Dolore perineale
Dolore nell'addome inferiore
Sensazione di peso /ingombro retropubica
Febbre tra 37,5 -
Improvviso deficit erettile
Riduzione dell'eiaculazione
Eiaculazione precoce
Emissione di sangue con lo sperma
III Tipo: CPSS (CHRONIC PELVIC -
Sembra che tra le cause svolga un ruolo fondamentale lo stress ossidativo(prostatite e radicali liberi -
IV Tipo: Prostatite infiammatoria asintomatica/paucisintomatica
Questa forma di prostatite è caratterizzata dall'assenza di sintomatologia clinica significativa o al massimo da quadri sfuggevoli alternati e pertanto trascurati, quale un saltuario deficit erettile, una lieve o moderata disfertilità che non implica insuccesso nell'ottenimento della gravidanza o al massimo qualche difficoltà, una lieve o moderata ipersensibilità al glande spesso attribuita a fattori locali del prepuzio e del glande stesso, lievi fastidi allo scroto e ai testicoli interpretati come riflessi dall'area muscolo-
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