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Gli integratori per i disturbi prostatici

Nome commerciale:
Mirtiman
Azienda distributrice : Ellimann  srl
Principio attivo:
Categoria:
Antiossidante , C
oadiuvate ai trattamenti antibiotici e d antiinfiammatori delle vie urinarie
Componenti:
Per 1 compressa : 250mg di   Mirtillo Americano di cui in PAC  75 mg
Effetti collaterali

Non riportati
Costo:
Euro 17,60 in farmacia
Euro 15,50 solo on - line  
Disponibilità:

Solo in farmacia e solo su siti autorizzati

Acquista Mirtiman on line 15,50 euro
In farmacia 17,60 euro


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MIRTIMAN compresse
Mirtillo Rosso (Cranberry )
Mirtiman è l'unico integratore fitoterapico in commercio ad alti dosaggi di Mirtillo Americano (ProANTOCIANIDINE pac 75 %) utile cpome coadiuvante ai trattamenti del'infiammazione (di qualsiasi natura), anche se trova la sua principale applicazione nelle infiammazioni ghiandolari.
ESTRATTO DI MIRTILLO ROSSO (CRANBERRY)
Il  mirtillo rosso (Vaccinium macrocarpon), è una pianta sempreverde originaria degli USA, le cui bacche sono storicamente considerate un rimedio per le infezioni urinarie, negli ultimi anni ha fornito dati interessanti sulla sua efficacia nel trattamento di questi disturbi. I mirtilli contengono diversi composti organici (es. catechine, flavonoidi, antocianine, prontocianosidi ) che impediscono l’adesione dei batteri alla parete intestinale e vescicale  ostacolando la diffusione delle infezioni.
Se ne è pertanto diffuso l’uso  nella  prevenzione  nonché nel  trattamento delle infezioni delle vie urinarie grazie la capacità ad impedire che i batteri patogeni (come l'Escherichia coli) aderiscano alla mucosa delle vie urinarie.
Gli studi effettuati, pur con alcuni limiti, sembrano indicare che i prodotti a base di mirtillo rosso, assunti a lungo (6-12 mesi), possano essere utili nel prevenire le recidive delle infezioni delle vie urinarie nelle donne a rischio anche se non è noto tuttavia quale sia la posologia giornaliera ottimale.

Tale integratore possiede quindi tutte le caratteristiche per agire contemporanenamente nelle componenti della infiammazione , sui vasi, sui mediatori del dolore, sulla inibizione di certi tipi di infezione come la Escerichia Coli nelle cistiti recidivanti/interstiziali.
Pur raggiungendo il non plus ultra nelle prostatiti, la sua efficacia si manifesta nelle flogosi di tutti i tessuti molli e gli epiteli .
Coadiuvante pertanto nelle cistiti acute e croniche , assieme agli antibiotici. Nelle patologie otorinolaringoiatriche (faringiti (i classici mal di gola), otiti, tonsilliti.
Ultimamamente si è sviluppato il suo impiego nella diagnosi degli innalzamenti dell'antigene prostatico specifico o  PSA (marker dei tumori della prostata) , dato che come antiinfiammatorio può essere assunto anche per settimane senza praticamente dare effetti gastrolesivi tipici dei fans.
In caso di psa alterato, cioè nella zona grigia, si puo somministrare Mirtiman al  dosaggio di una compressa ogni 12 ore per 20 giorni, associandolo ad un disinfettante urinario. La regressione dei valori depone per una prostatite. la non regressione dei valori fa optare per la prosecuzione degli accertamenti con una biopsia prostatica.
L'utilizzo di questo fitoterapica, nella pratica clinica, puo contribuire a ridurre il numero delle biopsie prostatiche.
Analizziamo le sue proprietà
Funzioni
Il suo utilizzo principale è come antinfiammatorio risultando  particolarmente efficace nel:

Trattamento degli stati infiammatori dei tessuti molli associati a trauma

Nelle infiammazioni localizzate specialmente in presenza di edema

Nelle reazioni tissutali postoperatorie.

Nell'uso come antiinfiammatorio, si utilizza in dose da 40 U.I. da due a sei volte al giorno, sebbene sia stata sperimentata a dosaggi ampiamente superiori senza effetti collaterali degni di nota, salvo lievi disturbi gastrointestinali e rare reazioni di ipersensibilità.
La sicurezza dell'impiego della bromelina rispetto ad altri farmaci antiinfiammatori deriva dalla differenza nel suo meccanismo di azione: infatti, laddove i classici FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) inibiscono la cicloossigenasi, bloccando la sintesi di prostaglandine, la Bromelina "dirotta tale sintesi, incrementando la produzione di prostaglandine ad attività antiinfiammatoria a discapito di quelle ad attività pro-infiammatoria evitando in tal modo il danno gastrointestinale tipico dei FANS.
Tale differenza nel meccanismo d'azione spiega la sinergia che essa può avere con i FANS, ottenendo così un potenziamento degli effetti antiinfiammatori.
Ha inoltre un'azione antitrombotica, un'attività ipotensiva e la capacità di solubilizzare le placche aterosclerotiche.
È nota la sua capacità sinergica nelle terapie antibiotica ed antitumorale.
Per uso topico si sfrutta l'azione cheratolitica e di "pulizia" dei lembi di pelle morta in prossimità di ulcere ed ustioni (In Italia, non esistono in commercio farmaci a base di bromelina per uso topico).
Un utilizzo collaterale della Bromelina sfrutta la sua proprietà antidiarroica, tramite inattivazione (temporanea) dei recettori intestinali delle tossine batteriche
Viene inoltre utilizzata nelle dispepsie, spesso in associazione con estratti pancreatici.


Trattamento degli stati infiammatori dei tessuti molli associati a trauma
Nelle infiammazioni localizzate specialmente in presenza di edema
Nelle reazioni tissutali postoperatorie.
Nell'uso come antiinfiammatorio, si utilizza in dose da 40 U.I. da due a sei volte al giorno, sebbene sia stata sperimentata a dosaggi ampiamente superiori senza effetti collaterali degni di nota, salvo lievi disturbi gastrointestinali e rare reazioni di ipersensibilità.
La sicurezza dell'impiego della bromelina rispetto ad altri farmaci antiinfiammatori deriva dalla differenza nel suo meccanismo di azione: infatti, laddove i classici FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) inibiscono la cicloossigenasi, bloccando la sintesi di prostaglandine, la Bromelina "dirotta tale sintesi, incrementando la produzione di prostaglandine ad attività antiinfiammatoria a discapito di quelle ad attività pro-infiammatoria evitando in tal modo il danno gastrointestinale tipico dei FANS.
Tale differenza nel meccanismo d'azione spiega la sinergia che essa può avere con i FANS, ottenendo così un potenziamento degli effetti antiinfiammatori.
Ha inoltre un'azione antitrombotica, un'attività ipotensiva e la capacità di solubilizzare le placche aterosclerotiche.
È nota la sua capacità sinergica nelle terapie antibiotica ed antitumorale.
Per uso topico si sfrutta l'azione cheratolitica e di "pulizia" dei lembi di pelle morta in prossimità di ulcere ed ustioni (In Italia, non esistono in commercio farmaci a base di bromelina per uso topico).
Un utilizzo collaterale della Bromelina sfrutta la sua proprietà antidiarroica, tramite inattivazione (temporanea) dei recettori intestinali delle tossine batteriche
Viene inoltre utilizzata nelle dispepsie, spesso in associazione con estratti pancreatici.
Tabella riassuntiva del prodotto
Proprietà antinfiammatoria
Proprietà antitrombotica
Ipotensiva
Antidiarroica


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