Quali sono gli antinfiammatori per la cura della prostatite ? - Fitoprostata.net

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GLI ANTINFIAMMATORI NATURALI

Se vogliamo curare in maniera naturale una infiammazione  (nel nostro caso una prostatite) dobbiamo innanzitutto chiederci cosa è la infiammazione.
L'infiammazione è un processo reattivo che ci difende da agenti esterni di qualsiasi natura sia essi batteri, virus, funghi, tossine, sostanze estranee (come l'urina che refluisce nella prostata):il fine della infiammazione è liberare l'organismo da ogni entità che generi danno cellulare  o dagli effetti del danno stesso (ad esempio le cellule morte ed i tessuti necrotici.  Es. Gli spermatozoi non espulsi dopo 72 ore muoiono e vengono riassorbiti : la regolare attività sessuale può evitare delle prostatiti).
L'infiammazione distrugge, diluisce o contiene l'agente nocivo ed allo stesso tempo innesca una serie di eventi che riparano e ricostituiscono il tessuto danneggiato sostituendolo con tessuto cicatriziale inutile. (E' questo il caso delle calcificazioni prostatiche da prostatite)
Una funzione critica dell'infiammazione è il reclutamento, nel sito danneggiato, delle cellule del sistema immunitario, i leucociti o globuli bianchi. Questo processo che richiama i globuli bianchi nella zona critica è  chiamato chemiotassi, che si verifica tramite l'incremento locale del flusso ematico (IPEREMIA) e attraverso mutamenti strutturali dei microvasi (DANNO DELLA PARETE DEI VASI). I leucociti ingeriscono gli agenti tossici, uccidono i microorganismi, degradano il tessuto necrotico e gli antigeni estranei. Iperemia in altri termini significa calore , calore dentro la prostata che avrà i suoi risvolti sui sintomi. Danno della parete dei vasi significa fragilità degli stessi con sangue nello sperma )
Liberando enzimi, mediatori chimici e radicali dell'ossigeno o dell'azoto (i radicali liberi), i leucociti sostengono l'infiammazione e, oltre a ricoprire un ruolo effettore protettivo possono, in alcuni casi, indurre danni nei tessuti circostanti. Infatti, nel caso in cui, a causa di un alterato meccanismo regolatorio, lo stato infiammatorio si prolunghi, l'infiammazione può diventare nociva e risultare implicata nella patogenesi di numerose malattie. Quando la infiammazione cronica riguarda la prostata sue conseguenze saranno i tumori e la ipertrofia prostatica. (Questo hanno adesso confermato i maggiori studi Europei: leggasi l'articolo)
L'infiammazione può essere definita di tipo acuto o cronico.
L'infiammazione acuta rappresenta la risposta immediata ad un agente dannoso, è di durata relativamente breve (va da minuti ad alcuni giorni) ed è principalmente caratterizzata dalla formazione dell'edema (RUOLO DEGLI ANTIEDEMIGENI come il Mirtillo Americano oppure  la Serenoa oppure la Bromelina oppure la Uva Ursina oppure la Urtica Dioica oppure l'estratto di Pino) e dalla migrazione dei leucociti, in prevalenza granulociti neutrofili.
L'infiammazione cronica, che è generalmente il risultato di stimoli persistenti, è di durata più lunga ed è caratterizzata, dal punto di vista istologico, dalla presenza di altri tipi di cellule leucocitarie (linfociti e macrofagi), dalla proliferazione dei vasi sanguigni e dalla fibrosi o dalla necrosi del tessuto. In alcuni casi l'infiammazione cronica può essere preceduta da una fase iniziale di infiammazione acuta, altre volte inizia in maniera asintomatica e con un'intensità ridotta. L'infiammazione cronica può verificarsi in seguito ad infezioni persistenti dovute a microorganismi che riescono a sfuggire al controllo del sistema immune, come ad esempio il Mycobacterium tuberculosis (agente eziologico della tubercolosi) o il Treponema pallidum (che causa la sifilide), ma anche gli enterobatteri come la E.coli.,  in seguito all'esposizione prolungata ad agenti potenzialmente tossici di origine esogena o endogena, oppure a causa di fenomeni di autoimmunità. In questi casi la associazione di Antibiotici naturali come il D-Mannosio o il Mirtillo trova indicazione come coadiuvanti alla riduzione delle fasi del processo infiammatorio cronico.


L'infiammazione può essere definita di tipo acuto o cronico.
L'infiammazione acuta rappresenta la risposta immediata ad un agente dannoso, è di durata relativamente breve (va da minuti ad alcuni giorni) ed è principalmente caratterizzata dalla formazione dell'edema (RUOLO DEGLI ANTIEDEMIGENI come il Mirtillo Americano oppure  la Serenoa oppure la Bromelina oppure la Uva Ursina oppure la Urtica Dioica oppure l'estratto di Pino ,) e dalla migrazione dei leucociti, in prevalenza granulociti neutrofili.
L'infiammazione cronica, che è generalmente il risultato di stimoli persistenti, è di durata più lunga ed è caratterizzata, dal punto di vista istologico, dalla presenza di altri tipi di cellule leucocitarie (linfociti e macrofagi), dalla proliferazione dei vasi sanguigni e dalla fibrosi o dalla necrosi del tessuto. In alcuni casi l'infiammazione cronica può essere preceduta da una fase iniziale di infiammazione acuta, altre volte inizia in maniera asintomatica e con un'intensità ridotta. L'infiammazione cronica può verificarsi in seguito ad infezioni persistenti dovute a microorganismi che riescono a sfuggire al controllo del sistema immune, come ad esempio il Mycobacterium tuberculosis (agente eziologico della tubercolosi) o il Treponema pallidum (che causa la sifilide), ma anche gli enterobatteri come la E.coli.,  in seguito all'esposizione prolungata ad agenti potenzialmente tossici di origine esogena o endogena, oppure a causa di fenomeni di autoimmunità. In questi casi la associazione di Antibiotici naturali come il D-Mannosio o il Mirtillo trova indicazione come coadiuvanti alla riduzione delle fasi del processo infiammatorio cronico.

Fatte queste premesse come deve essere il prodotto naturale naturale ideale per curare la prostatite ?
Dato che in un unico prodotto tutte le sostanze naturali utili non possono entrare, riteniamo l'associazione di alcuni di questi come il metodo migliore per curare una prostatite.
Quindi nella prostatite si deve utilizzare una associazione di sostanze ciascuna delle quali in gradi di influire sulle fasi della infiammazione.
Prendiamo in considerazione la prostatite batterica : si deve usare sostanze che favoriscono la eliminazione dell'agente infettivo (d -mannosio, mirtillo, propoli) che sono sostanze dotate di azione "antibiotica naturale". Si deve usare sostanze dotate di spiccato potere antiinfiammatorio ed antiedemigeno agendo sulla parete dei capillari : serenoa repens, bromelina, uva ursina, pino marittimo, urtica dioica . Si deve usare sostanze che limitino i danni delle sostanze nocive prodotte durante la infiammazione (radicali liberi): mangostano, alka klamath, resvetrarolo. Si deve usdare sostanze che agiscono funzionalmente migliorando il funzionamento della muscolatura liscia , migliorando lo svuotamento vescicsale e prostatico : boldo.

Quindi per curare adeguatamente in modo naturale una prostatite serve una associazione delle sostanze sottoelencate:  
Come antiinfiammatori possono essere utilizzati :
Mirtillo americano
Serenoa  repens
Bromelina
Uva ursina
Urtica dioica
Pino marittimo
Propoli
Come antiossidanti possono essere utilizzati:
Mangostano
Resvetrarolo
Alga Klamath
Come antibiotici naturali possono essere utilizzati :
D-Mannosio
Propoli
Mirtillo americano
Come sostanze impegnate nel miglioranento della muscolatura liscia prostatica
Boldo (boldina - dimetossi -diidrossi aporfina).

Dato queste premesse vediamo cosa fornisce la farmacia . Il sito ne seleziona 4 . In questi 4 prodotti ci sono tutti i principi naturali per sconfiggere una prostatite. Ovvio che non vanno asunti tutti assieme , ma dal tipo di prostaite si può ricercare la associazione più adatta.

COME DEVE ESSERE UN ANTINFIAMMATORIO PER LA CURA DELLA PROSTATITE ?
Gli antinfiammatori che devono essere usati per la cura della prostatite, devono essere antinfiammatori bel tollerati dal soggetto , dato che dovranno essere utilizzati per lungo tempo.  Tutti i fans possono andare bene anche se possono dare effetti collaterali oramai ben conosciuti dalla maggior parte dei medici e dei pazienti.
Inizialmente si utilizzano la nimesulide, l'ibufrofene , il diclofenac che producono una riduzione generica dei mediatori dell'infiammazione. A tuttoggi si può assumere già da subito come coadiuvanti nel trattamento della infiammazione i fitoterapici naturali o meglio associazioni di fitoterapici naturali, che potendo essere somministrati per molto tempo danno luogo a benefici effetti senza effetti collaterali,  che risolvono l'iperemia , il danno tessutale, l'edema che si accompagnano alla maggior parte delle infiammazioni prostatiche .
Dallo studio delle fasi della infiammazione è nato PICNOGEN (immesso in commercio nel Luglio 2016), prodotto rivoluzionario  derivante dalla associazione di Pinus massonico  , ficocianine, resvetrarolo,mangostano , propoli, dimetossi aporfina. Tali integratori hanno  particolari effetti benefici sia nel fatto acuto che nel  lungo tempo nelle prostatiti croniche e CPSS con antibiogramma positivo. Picnogen è utile in quanto contenendo anche un alfa litico naturale può contemporaneamente alleviare i sintomi ad urinare presenti nella prostatiti, cistiti, ipertrofie. E' utile anche nei pazienti che sono intolleranti agli alfa litici. Picnogen è indicato nelle prostatiti croniche da solo od in associazione con Aposer (Serenoa + bromelina+Urtica dioica + Uva ursina + Boldus)
Nelle forme più gravi , in presenza di intensa sintomatologia disurica e dolorosa dovranno essere utilizzati cortisonici locali (Topster supposte 1 supposta al di per 10 giorni) o per bocca (Medrol 16 mg (1/2 cpr ogni 12 ore per 5 giorni. Da sospendere scalando).





Accanto a questi prodotti specifici , nelle prostatiti può essere sempre usato un capillaro protettore come il mirtillo ad alti dosaggi. In commercio se ne trovano diversi, ma il migliore per rapporto qualità prezzo è il Mirtiman . (250 mg al 75 % in proantocianidine) . Mirtimann assunto al dosaggio di 2 cpr dopo colazione è in grado di fornire l'apporto ottimale di proantocianidine utile a ripristinare la struttura ed il funzionamento dei capillari interessati nella infiammazione.
















Nelle prostatiti batteriche utile invece il D-Mannosio come antibiotico naturale associato ad altro antiifiammatorio potente come l'uva ursina. Tale associazione è presente nel Colimann . Il d-mannosio protegge l'organismo immpedendo l'attecchimento degli eneterobatteri (escherichia coli, klebsiella ....) riducendo la carica batterica all'interno dell'organismo in maniera naturale. L'effetto antiinfiammatorio della uva ursina unito alle capacità diuretico danno subito sollievo nel paziente sintomatico.










Nel caso di una prostatite particolarmente impegnativa, può essere assunto Aposer . Aposer  qualitativamente può essere riconosciuto come il migliore integratore per i disturbi prostatici, assolvendo da solo a tutte le funzioni necessarie alla risoluzione di una infiammazione. Serenoa repens ad alti dosaggi come antiedemigeno, boldus nella funzione di ala litico per migliorare lo svuotamento vescicale, uva ursina , urtica dioica , bromelina . I dosaggi sono tutti alti  e questo è stato possibile grazie alla creazione dello stick e non della "gigantesca capsula " che da problemi di deglutizione.  Il suo effetto può essere completo se associato a Mirtiman o Picnogen( sinergia tra uva ursina e boldus).

Riferimento bibliografico
Urology. 2016 Aug;94:198-203. doi: 10.1016/j.urology.2016.05.015. Epub 2016 May 18.
The Effect of a Pure Anti-inflammatory Therapy on Reducing Prostate-specific Antigen Levels in Patients Diagnosed With a Histologic Prostatitis.
Gallo L1.
Author information
Abstract
OBJECTIVE:
To investigate the effectiveness and the tolerability of a combined pure anti-inflammatory therapy not associated with antibiotics on reducing PSA levels.
MATERIALS AND METHODS:
Patients with a previous biopsy negative for prostate cancer and showing persisting level of prostate-specific antigen (PSA) greater than 4 ng/dl were recruited. The specimens of previous biopsy were classified as benign or showing inflammation. Eligible patients were divided into 2 equal groups. In group 1, men with histological findings of inflammation at the previous prostatic biopsy were selected, in group 2, patients without such findings were included. Men of both groups were treated for 3 months with the same pure anti-inflammatory scheme including nimesulide, Serenoa repens, bromelain, and quercetin. After treatment, PSA levels were determined again. Independently by the second PSA determinations, all patients underwent a second 16 core biopsy.
RESULTS:
A total of 140 patients were enrolled. No adverse reactions were reported. Total PSA lowered from 7.3 ng/mL at baseline to 4.6 ng/mL (P <.0001) after treatment in group 1, and from 7.2 ng/mL to 7 ng/mL (P = .0005) in group 2. Overall, we diagnosed a prostate cancer at the second biopsy in 27 men among 140 (19.2%). The percentage of cancer at re-biopsy was 20% (14 of 70) in group 1 and 18.5% (13 of 70) in group 2. We found no cancer at the second biopsy in cases of PSA reduction below 4 ng/mL in both groups.
CONCLUSION:
Our protocol was very effective and safe in reducing PSA levels. The second biopsy failed to show prostate cancer in all patients with PSA lower than 4 ng/mL.
Tab. 1  Prostatite acuta lieve

Sostanze che uccidono i batteri

Sostanze che potenziano le difese dell'organismo

Sostanze antiinfiammatorie che riducono i sintomi

 
Riposo a letto . Mantenere adeguate norme igienico dietetiche : eliminare nel periodo della fase acuta caffè, cibi piccanti , alcolici, superalcolici, birra. Non effettuare rapporti sessuali ed escludere attività fisica (palestra e bicicletta). Assumere dieta leggera.
Farmaco
Dosaggio
Durata terapia
Motivazione di prescrizione
Chinoplus  cpr
1  cpr  al di
20 giorni
E' un antibiotico della categoria dei chinolonici che hanno ottima penetrazione nel tessuto prostatico. Uccide i batteri responsabili.
Tamsulosina cps
(farmaci alfa litici)
1 cps alle ore 10
20 giorni
E' un alfa litico , un farmaco che aiuta la vescica a svuotarsi quando ci sono situazione che si oppongono allo svuotamento. Agisce potenziando il wash out , quindi favorendo le difese dell'organismo alla colonizzazione batterica. Spesso questi farmaci hanno effetti collaterali importanti  che nei giovani ne limitano l'uso: possono abbassare la pressione arteriosa  e non far vedere la eiaculazione (eiaculazione retrograda) in quanto spingono lo sperma in vescica.  Nei giovani pertanto e in chi non vuole assumere questi farmaci  esistono a disposizione degli integratori che contengono BOLDUS (principio attivo Dimetossi -diidrossi aporfina). Questa sostanza si trova in due integratori complementari tra loro che sono l'aposer ed il picnogen . Pertanto al posto dell'alfa litico si può usare un alfa litico naturale.
2 cpr dopo colazione
20 giorni
Il ruolo del mirtillo è quello di potenziare la eliminazione dei germi senza ucciderli ma favorendone la eliminazione impedendone la adesività alle pareti della vescica . Assieme al washout  riduce la concentrazione di germi nelle urine nella genesi delle prostatiti  tramite la riduzione di reflusso intraprostatico di urine infette. Non tutti i mirtilli in commercio sono uguali : servono alte concentrazioni di proantocianidine e QUESTE SI RITROVANO NEL MIRTILLO AMERICANO. Inoltre il mirtillo acidifica le urine potenziando le difese urinarie : le urine acide sono battericide.

2 cpr prima di andare al letto dopo aver urinato


30 giorni

Il ruolo di Coliman è legato alla presenza del D-mannosio che ascisce impedendo, cosi come il mirtillo , l'adesività batterica alla partete vescicale. Lqa attività del d-mannosio è coadiuvata dalla uva ursina che agisce da antisettico e da diuretico.



1 cpr ogni 12 ore



20 giorni
In ogni infiammazione si liberano radicali liberi  dannosi per l'organismo. Picnogen contiene antiinfiammatori (ficocianidine del pinus massonico), antibatterici  (propoli)  ed antissodianti , 3 , tra i piu' potenti in natura: mangostano, resvetrarolo , alga klamath,  ed alfa litico naturale favorente la minzione  (Dimetossi idrossi aporfina del Boldus).
Effetti collaterali nessuno



1 bustina ogni 12 ore


15 giorni
Serenoa repens che è antiedemigeno , bromelina ; antiinfiammorio antiedemigeno; uva ursina ; urtica dioica; boldo , viene considerato assieme al picnogen  come il miglior integratore per coadiuvare i trattamenti antibiotici delle prostatiti acute. Il mix dei suoi componenti non lascia scampo ai fastidiosi sintomi rendendo apores  indispensabile nella cura di ogni prostatite.  
1 bustina
2 mesi
impediscono il reflusso intraprostatico
Cateterismo vescicale se compare ritenzione urinaria acuta (il paziente si blocca e non riesce ad urinare).
Tab. 1  Prostatite acuta lieve con concomitante ipertrofia prostatica

Sostanze che uccidono i batteri

Sostanze che potenziano le difese dell'organismo

Sostanze antiinfiammatorie che riducono i sintomi

 
Riposo a letto. Mantenere adeguate norme igienico dietetiche : eliminare nel periodo della fase acuta caffè, cibi piccanti , alcolici, superalcolici, birra. Non effettuare rapporti sessuali ed escludere attività fisica (palestra e bicicletta). Assumere dieta leggera.
Farmaco
Dosaggio
Durata terapia
Motivazione di prescrizione
Chinoplus  cpr
1  cpr  al di
20 giorni
E' un antibiotico della categoria dei chinolonici che hanno ottima penetrazione nel tessuto prostatico. Uccide i batteri responsabili.
Tamsulosina cps
(farmaci alfa litici)
1 cps alle ore 10
20 giorni
E' un alfa litico , un farmaco che aiuta la vescica a svuotarsi quando ci sono situazione che si oppongono allo svuotamento. Agisce potenziando il wash out , quindi favorendo le difese dell'organismo alla colonizzazione batterica. Spesso questi farmaci hanno effetti collaterali importanti  che nei giovani ne limitano l'uso: possono abbassare la pressione arteriosa  e non far vedere la eiaculazione (eiaculazione retrograda) in quanto spingono lo sperma in vescica.  Nei giovani pertanto e in chi non vuole assumere questi farmaci  esistono a disposizione degli integratori che contengono BOLDUS (principio attivo Dimetossi -diidrossi aporfina). Questa sostanza si trova in due integratori complementari tra loro che sono l'aposer ed il picnogen . Pertanto al posto dell'alfa litico si può usare un alfa litico naturale.
2 cpr dopo colazione
20 giorni
Il ruolo del mirtillo è quello di potenziare la eliminazione dei germi senza ucciderli ma favorendone la eliminazione impedendone la adesività alle pareti della vescica . Assieme al washout  riduce la concentrazione di germi nelle urine nella genesi delle prostatiti  tramite la riduzione di reflusso intraprostatico di urine infette. Non tutti i mirtilli in commercio sono uguali : servono alte concentrazioni di proantocianidine e QUESTE SI RITROVANO NEL MIRTILLO AMERICANO. Inoltre il mirtillo acidifica le urine potenziando le difese urinarie : le urine acide sono battericide.

2 cpr prima di andare al letto dopo aver urinato


30 giorni

Il ruolo di Coliman è legato alla presenza del D-mannosio che ascisce impedendo, cosi come il mirtillo , l'adesività batterica alla partete vescicale. Lqa attività del d-mannosio è coadiuvata dalla uva ursina che agisce da antisettico e da diuretico.



1 cpr ogni 12 ore



20 giorni
In ogni infiammazione si liberano radicali liberi  dannosi per l'organismo. Picnogen contiene antiinfiammatori (ficocianidine del pinus massonico), antibatterici  (propoli)  ed antissodianti , 3 , tra i piu' potenti in natura: mangostano, resvetrarolo , alga klamath,  ed alfa litico naturale favorente la minzione  (Dimetossi idrossi aporfina del Boldus).
Effetti collaterali nessuno



1 bustina ogni 12 ore


15 giorni
Serenoa repens che è antiedemigeno , bromelina ; antiinfiammorio antiedemigeno; uva ursina ; urtica dioica; boldo , viene considerato assieme al picnogen  come il miglior integratore per coadiuvare i trattamenti antibiotici delle prostatiti acute. Il mix dei suoi componenti non lascia scampo ai fastidiosi sintomi rendendo apores  indispensabile nella cura di ogni prostatite.  


1 bustina

2 mesi

Impediscono il reflusso intraprostatico di urine infette


Cateterismo vescicale se compare ritenzione urinaria acuta (il paziente si blocca e non riesce ad urinare).
Tab. 1  Prostatite acuta grave (presenza di tutti i sintomi)

Sostanze che uccidono i batteri

Sostanze che potenziano le difese dell'organismo

Sostanze antiinfiammatorie che riducono i sintomi

 
Riposo a letto. Mantenere adeguate norme igienico dietetiche : eliminare nel periodo della fase acuta caffè, cibi piccanti , alcolici, superalcolici, birra. Non effettuare rapporti sessuali ed escludere attività fisica (palestra e bicicletta). Assumere dieta leggera.
Farmaco
Dosaggio
Durata terapia
Motivazione di prescrizione
Tazocin 2,25


Glazidim 1 gr

Bramicil 100 mg
1 fiala  ogni 12 ore pr tre giorni poi 1 al di

1 Fiala im al di

1 fl im al di
5-7 giorni


10 giorni

7 giorni
PENICILLINE LARGO SPETTRO
                  

CEFALOSPORINE DI TERZA GENERAZIONE

AMINOGLICOSIDI                                     

Topster  supposte                                    

Oki supposte 160 mg  


Spidifen 600
1 supposta alla sera


1 supposta alla sera


1 bustina ogni 12 ore a stomaco pieno  
10 sere


10 sere


5 giorni
E' un cortisonico che trova indicazione nelle prostatiti acute poichè il formato supposta libera grandi quantita a contatto della prostata una volta inserito il presido rettale

Ketoprofene  ad alti dosaggi è tra i migliori fans per la cura delle prostatiti acute.


L'ibuprofene ad alti dosaggi è tra i migliori farmaci dopo l'aulin utilizzati come antiinfiammatori orali nelle prostatiti

TAMSULOSINA (farmaci alfa litici)




1 cps alle ore 10




20 giorni
E' un alfa litico , un farmaco che aiuta la vescica a svuotarsi quando ci sono situazione che si oppongono allo svuotamento. Agisce potenziando il wash out , quindi favorendo le difese dell'organismo alla colonizzazione batterica. Spesso questi farmaci hanno effetti collaterali importanti  che nei giovani ne limitano l'uso: possono abbassare la pressione arteriosa  e non far vedere la eiaculazione (eiaculazione retrograda) in quanto spingono lo sperma in vescica.  Nei giovani pertanto e in chi non vuole assumere questi farmaci  esistono a disposizione degli integratori che contengono BOLDUS (principio attivo Dimetossi -diidrossi aporfina). Questa sostanza si trova in due integratori complementari tra loro che sono l'aposer ed il picnogen . Pertanto al posto dell'alfa litico si può usare un alfa litico naturale.



2 cpr dopo colazione



20 giorni
Il ruolo del mirtillo è quello di potenziare la eliminazione dei germi senza ucciderli ma favorendone la eliminazione impedendone la adesività alle pareti della vescica . Assieme al washout  riduce la concentrazione di germi nelle urine nella genesi delle prostatiti  tramite la riduzione di reflusso intraprostatico di urine infette. Non tutti i mirtilli in commercio sono uguali : servono alte concentrazioni di proantocianidine e QUESTE SI RITROVANO NEL MIRTILLO AMERICANO. Inoltre il mirtillo acidifica le urine potenziando le difese urinarie : le urine acide sono battericide.

2 cpr prima di andare al letto dopo aver urinato


30 giorni

Il ruolo di Coliman è legato alla presenza del D-mannosio che ascisce impedendo, cosi come il mirtillo , l'adesività batterica alla partete vescicale. Lqa attività del d-mannosio è coadiuvata dalla uva ursina che agisce da antisettico e da diuretico.



1 cpr ogni 12 ore



20 giorni
In ogni infiammazione si liberano radicali liberi  dannosi per l'organismo. Picnogen contiene antiinfiammatori (ficocianidine del pinus massonico), antibatterici  (propoli)  ed antissodianti , 3 , tra i piu' potenti in natura: mangostano, resvetrarolo , alga klamath,  ed alfa litico naturale favorente la minzione  (Dimetossi idrossi aporfina del Boldus).
Effetti collaterali nessuno



1 bustina ogni 12 ore


15 giorni
Serenoa repens che è antiedemigeno , bromelina ; antiinfiammorio antiedemigeno; uva ursina ; urtica dioica; boldo , viene considerato assieme al picnogen  come il miglior integratore per coadiuvare i trattamenti antibiotici delle prostatiti acute. Il mix dei suoi componenti non lascia scampo ai fastidiosi sintomi rendendo apores  indispensabile nella cura di ogni prostatite.  
1 bustina
2 mesi
impediscono il reflusso intraprostatico grazie ai citrati, ma coadiuvano anche i trattamenti antibiotici grazie alla presenza di bromelina, uva ursina,  boldus.
Cateterismo vescicale se compare ritenzione urinaria acuta (il paziente si blocca e non riesce ad urinare).
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